Cari decisori di San Miniato, vi raccomandiamo di…

“Se in tanti… faremo la differenza”. Proseguono gli eventi di GIOCONDA dal Sud al Centro Italia, per raccontare alle amministrazioni coinvolte nel progetto i risultati del percorso di raccolta dei dati ambientali e sulla percezione del rischio ambiente e salute svolto nelle scuole.

A puntare sulla “differenza” che possono fare i giovani, se in tanti sono coinvolti, sono 120 ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto Buonarroti di Ponte a Egola e dell’IT Cattaneo di San Miniato.

Il 19 dicembre, presso l’Auditorium di quest’ultima scuola, hanno presentato agli amministratori del Valdarno Inferiore, ai dirigenti delle loro scuole e agli stakeholder locali i loro indirizzi su come affrontare i temi dell’inquinamento ambientale e dei suoi effetti sulla salute nel loro territorio.

Lo hanno fatto sulla base di un grande e impegnativo lavoro svolto nelle settimane precedenti e che li ha visti lavorare tutti insieme, grandi e piccoli, in evento partecipativo in cui il team di GIOCONDA (Istituto di Fisiologia Clinica – coordinatore del progetto, Centro di educazione ambientale e Società della Salute del Valdarno Inferiore) ha creato gruppi di lavoro per scambiare idee sull’argomento e arrivare a raccogliere raccomandazioni condivise.

 

I giovani cittadini chiedono ai loro amministratori di formare la Consulta dei ragazzi e delle ragazze, un organo che raccoglie rappresentanti degli studenti delle scuole sul territorio e che rende istituzionalizzata la loro partecipazione alla vita dei paesi della zona.

Chiedono di poter essere informati costantemente sui dati dei monitoraggi ambientali e di vedere crescere intorno a loro un’attenzione per la pianificazione del territorio che tenga conto del problema della mobilità fra i piccoli comuni, di incentivare l’uso di materiali naturali in ogni stadio della produzione (soprattutto legata all’industria pellettiera) e l’acquisto di prodotti a Km 0, di promuovere l’edilizia sostenibile e incentivare l’utilizzo di fonti rinnovabili per al produzione di energia.

Ma chiedono anche di poter incastrare vecchie palline da tennis ai piedi delle sedie delle loro classi, così da diminuire il rumore che disturba il loro apprendimento. E di poter lasciare i loro cappotti fuori dalle aule, visto che sono fra i maggiori vettori di inquinamento indoor.

La presenza degli amministratori locali è stata massiccia. Hanno partecipato: il del Comune San Miniato Sindaco Vittorio Gabbanini, l’Assessore all’Istruzione di San Miniato Chiara Rossi, l’Assessore all’Ambiente di San Miniato Manola Guazzini, l’Assessore all’Istruzione di Montopoli v/A Cristina Scali, l’Assessore all’Ambiente di Montopoli v/A Alessandro Varallo, l’Assessore all’Ambiente di Santa Croce s/A Marco Baldacci, il Direttore dell’AUSL 11 di Empoli Gabriele Mazzoni e Antonio Floridia, Garante della partecipazione della Regione Toscana.

Importante è il risultato ottenuto da GIOCONDA: tutte queste raccomandazioni entrano formalmente nella programmazione zonale delle prossime attività del Valdarno Inferiore.