Cari decisori di Napoli, vi raccomandiamo di…

30 ottobre, Città della Scienza, Smart Education & Technology Days – 3 Giorni per la Scuola, evento nazionale in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca interamente dedicato alla scuola, ai suoi saperi ed alle sue sfide.

Proprio qui ragazze e ragazzi delle scuole Umberto I (Liceo classico) e Bovio Colletta (secondaria di primo grado), alla luce dei risultati dei monitoraggi dell’aria e del rumore nelle scuole, hanno incontrato Annamaria Palmieri, Assessore alla Scuola e all’Istruzione, Pio Russo Krauss, Responsabile Educazione Sanitaria ASL Napoli 1 Centro e Roberta Partenope, dell’Assessorato ai Giovani.

Dai punti di vista dei giovani che vivono in due aree molto diverse della città e frequentano scuole molto distanti non solo per collocazione urbana ma anche per lo status socio-economico delle famiglie dei suoi frequentanti, fili conduttori delle raccomandazioni che sono state presentate sono: l’esigenza di portare avanti attività di educazione civica efficaci, di puntare al miglioramento della viabilità, valorizzare il mare e le aree verdi già presenti in città.

I più piccoli della Bovio Colletta, che si trova a ridosso di una delle arterie principali della città ed è quindi particolarmente soggetta a rumore e smog, hanno individuato tre aree di intervento per i decisori del loro quartiere e della città tutta:

  1. “STRADE”: riparare le strade anche per i disabili, più cestini, anche per i mozziconi di sigarette; controllare le auto perché spesso non sono revisionate
  2. “CITTA’ VERDE”: riqualificare alcuni spazi cittadini (spesso abbandonati e pieni di rifiuti) e trasformarli in piccole aree verdi, più piste ciclabili e, COSA MOLTO BELLA, VALORIZZARE LE NOSTRE SPIAGGE E IL NOSTRO MARE
  3. “EDUCAZIONE CIVICA”: più formazione e più consapevolezza sui temi dell’educazione civica e della tutela ambientale (formazione nelle scuole sulla raccolta differenziata, sul rispetto dell’ambiente e degli animali), più spazi per i giovani, dove trascorrere il tempo libero dopo la scuola.

Qui potete ascoltare l’intervento di Cinzia, studentessa della Bovio Colletta, che ce lo riassume.

I più grandi del Liceo Umberto I, hanno svolto attenti approfondimenti dei dati ambientali e di percezione del rischio offerti da GIOCONDA, ribadendo come Napoli sia la prima città in Italia per inquinamento da rumore e la terza al mondo (dopo New York e Los Angeles, indagine Gfk Eurisko 2015).

A questo si unisce un frequente sforamento dei limiti dell’inquinamento atmosferico, soprattutto a causa del traffico veicolare che circola in città.

Uno degli interventi più interessanti raccomandati ai loro decisori si concentrano sulla valorizzazione e manutenzione delle aree verdi, che al momento non favorisce l’attenuarsi di squilibri ambientali della città contemporanea.

D’altra parte, non sono soltanto gli amministratori a dover agire per un ambiente più salubre, ci ricordano gli studenti del Liceo: “viene spesso detto che noi giovani siamo i cittadini del domani, quando in realtà lo siamo anche dell’oggi e anche oggi dobbiamo fare ciò che possiamo per migliorare il posto in cui viviamo”.

Qui alcuni degli interventi dei ragazzi e delle ragazze del Liceo Umberto.