Ad ogni problema la sua soluzione: due alberi per parlare di ambiente e salute

L’albero dei problemi e delle soluzioni costruito dagli alunni della 1D della scuola Buonarroti di San Miniato (PI)
L’albero dei problemi e delle soluzioni costruito dagli alunni della 1D della scuola Buonarroti di San Miniato (PI)

Prendiamo il tronco di un albero, quello dei “problemi ambiente e salute”. Poi disegniamo i suoi rami e scriviamoci sopra, a GRANDI LETTERE, quali sono secondo noi questi problemi. Scendiamo alle radici e individuiamo i “nutrienti”: cosa provoca questi problemi?

Ripetiamo lo stesso esercizio con un secondo albero, i cui rami mostrano, a GRANDI LETTERE, le soluzioni. Le radici in questo caso mostreranno cosa può nutrire e rafforzare le soluzioni.

Un gioco che hanno fatto nel mese di maggio 2015 le studentesse e gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado di Ravenna e San Miniato che partecipano a GIOCONDA. Hanno continuato così a parlare in classe di ambiente e salute, per arrivare a individuare i temi su cui elaborare le raccomandazioni da comunicare ai loro decisori locali e fa così sentire la loro voce.

Traffico, industrie, impianti di smaltimento dei rifiuti sono i problemi più frequenti e sentiti. Ancor più interessante è chi ne ha la responsabilità e cioè: NOI CITTADINI quando esercitiamo menefreghismo, scarso rispetto degli altri, pratiche illegali, quando non ci informiamo e non facciamo sentire la nostra voce a chi prende le decisioni.

Tutto ciò si traduce in troppi consumi, scarsa pratica della raccolta differenziata, scarsa disponibilità a cambiare modo di spostarsi.

Responsabili sono anche le INDUSTRIE quando non rispettano le regole e non si rinnovano secondo i principi della sostenibilità, gli SCIENZIATI quando mettono al servizio di pratiche insostenibili i loro risultati, gli AGRICOLTORI quando immettono nel suolo pesticidi ed erbicidi.

Migliori pratiche legate alla mobilità (= più utilizzo dei mezzi pubblici, preferire l’andare a piedi e delle biciclette), alla raccolta differenziata e al riciclo, alla produzione e a consumi sostenibili, all’impegno civile sono le soluzioni proposte con più entusiasmo.

Da tenere sempre a mente. L’avete detto voi.