Costruire e trasferire la conoscenza non basta. Bisogna coinvolgere decisori, cittadini, scuole

board-597190_1280Come entra la scienza nelle decisioni pubbliche? Il trasferimento di conoscenze (KTE – knowledge transfer and exchange nel modo di dire della comunità internazionale che si occupa di queste tematiche) tra ricercatori e decisori pubblici è un primo fattore cruciale. Attraverso le decisioni pubbliche le conoscenze scientifiche vengono utilizzate e hanno effetti sulla vita di tutti noi.

Il secondo fattore decisivo siamo proprio tutti noi, cittadini, che abbiamo il diritto (e il dovere) di partecipare alle decisioni.

Se caliamo questa necessità in situazioni dove l’interazione fra ambiente e salute è più evidente (come la costruzione di un impianto pericoloso o la chiusura di una strada al traffico per farne un’area pedonale) la voce dei cittadini pesa fortemente nelle decisioni. In tutto ciò, la scienza deve trovare uno spazio adeguato, tempo e attenzione, per non essere banalizzata.

Interazione fra scienza e decisioni pubbliche e partecipazione dei non-esperti: se ne è parlato al Seminario organizzato dall’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR e dalla Scuola Superiore Sant’Anna lo scorso 27 maggio. È il primo di una serie di incontri che punteranno a costruire una rete, la cui trama va tessuta sul dialogo fra esperti di varie discipline e sulle buone pratiche per coinvolgere in modo costruttivo amministrazioni pubbliche e cittadini.

Nel percorso che unisce questi attori GIOCONDA ha portato la sua esperienza.

 

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